Vista d’insieme delle lezioni
Nome
Flusso di mobilizzazione (mobility flow)
Descrizione
Rigenerazione attiva e mobilizzazione di tutto il corpo dopo uno sforzo fisico intenso.
Obiettivi:
- Rallentare gradualmente la circolazione;
- Ridurre la tensione muscolare soggettiva;
- Migliorare la mobilità di collo, spalle, colonna vertebrale e anche;
- mobilizzare i gruppi muscolari particolarmente sollecitati, come i quadricipiti, i flessori dell’anca e la schiena;
- ritrovare la calma e avviare consapevolmente il processo di rigenerazione;
- imparare semplici esercizi che possono essere eseguiti autonomamente dopo lo sforzo fisico.
Obiettivi:
- Rallentare gradualmente la circolazione;
- Ridurre la tensione muscolare soggettiva;
- Migliorare la mobilità di collo, spalle, colonna vertebrale e anche;
- mobilizzare i gruppi muscolari particolarmente sollecitati, come i quadricipiti, i flessori dell’anca e la schiena;
- ritrovare la calma e avviare consapevolmente il processo di rigenerazione;
- imparare semplici esercizi che possono essere eseguiti autonomamente dopo lo sforzo fisico.
Commenti
Il “flow” non è una sessione di allenamento aggiuntiva, ma serve a facilitare il passaggio dallo sforzo al recupero. I movimenti vengono quindi eseguiti lentamente, in modo controllato e, per quanto possibile, senza pressione prestazionale.
Durante l’intera lezione, l’insegnante ricorda i seguenti principi:
- Muoversi solo fino a raggiungere una tensione piacevole, senza mai arrivare a un dolore lancinante.
- Non fare movimenti a molla né strattoni.
- Inspirare tranquillamente dal naso ed espirare dalla bocca.
- Durante l’espirazione, cercare di allentare la tensione muscolare superflua.
- Confrontare il lato destro con quello sinistro, senza forzare una simmetria completa.
- Dopo una marcia, prestare particolare attenzione a piedi, ginocchia, anche e colonna lombare.
- In caso di vertigini, intorpidimento, dolori irradiati o disturbi acuti, l’esercizio va interrotto.
Durante l’intera lezione, l’insegnante ricorda i seguenti principi:
- Muoversi solo fino a raggiungere una tensione piacevole, senza mai arrivare a un dolore lancinante.
- Non fare movimenti a molla né strattoni.
- Inspirare tranquillamente dal naso ed espirare dalla bocca.
- Durante l’espirazione, cercare di allentare la tensione muscolare superflua.
- Confrontare il lato destro con quello sinistro, senza forzare una simmetria completa.
- Dopo una marcia, prestare particolare attenzione a piedi, ginocchia, anche e colonna lombare.
- In caso di vertigini, intorpidimento, dolori irradiati o disturbi acuti, l’esercizio va interrotto.